mirva fiorini

Materia negata...naufragio.

Materia substrato ‘apparentemente casuale’ che si avvicina più al dubbio, ne impone un dinamismo della mente ed esclude ogni intervento della ragione...relitto.

Materia percorso non indagato, potenziatrice di immagini, palpiti, spazi, tempi, in una perpetua metamorfosi...nascondiglio.

Materia su cui il gesto, l’azione, rimbalzano...tracce...impronte...smagliature...parvenze luminose...emozioni cromatiche.

Materia di paesaggi di un mondo primordiale e di figure ai confini dell’informale, gravida del potere del ricordo, ne acquista la Sua forma surreale, e allo stesso tempo, sorprende perché risulta estremamente familiare...terra.

Materia dell’ansia vergine, bambina, che non teme gorghi e vortici ma esplode saggia con la sua naturale tessitura...incolore.

Claudio Cinelli